“Il corso di dizione e comunicazione per l’ordine dei consulenti del lavoro di Viterbo – ha detto Paolo Manganiello -, prende spunto dai più usuali seminari sulla voce e sul corretto utilizzo della lingua italiana che sono stati trattati, e nella fattispecie che mi sono trovato a svolgere, in diverse occasioni, ma pur sempre in ambiti legati allo spettacolo dal vivo o alla pedagogia teatrale.
L’occasione naturalmente – ha continuato il docente - offre spunti di riflessione e di studio anche per chi si trova a guidare questi corsi che diventano veri e propri “laboratori” per il migliora- |
Galleria fotografica dell'evento |
mento della dialettica e, senza dubbio, dei rapporti lavorativi, di categorie professionali apparentemente avulse da contesti per così dire artistici”.
La prima parte del corso, che prevede l'apprendimento di tecniche e regole specifiche connesse al corretto utilizzo della nostra lingua, viene portato avanti sotto forma di spiegazione pratica ma anche, in questi casi, sotto forma di confronto con il professionista che, trovandosi di fronte a un modo di parlare più pulito, perfezionato e lontano dalla propria cadenza dialettale, percepisce quanto un corretto modo di parlare sia, oltre che semplicemente elegante, anche presupposto quasi essenziale per una produttiva comunicazione.
Ed è proprio la comunicazione efficace il punto d’arrivo di questo genere di seminari che, se pur brevi, offrono la possibilità a chi vi partecipa di gettare le basi per intuire che soltanto concentrandosi su ciò che si sta dicendo e su come lo si sta porgendo all’altro si partecipa in maniera assai più attiva e consapevole il dialogo o più specificamente l’informazione o la notizia.
Tutto questo percorso, mutuato direttamente da moduli accademici teatrali, offre dunque la possibilità di mettere in pratica quelle teorie che negli ultimi vent’anni, più o meno, sono diventate linee guida di sistemi di insegnamento che, soprattutto in America e successivamente in tutta Europa, hanno avuto un’importante parte nella formazione di professionisti, direttori e dipendenti d’azienda.
Le lezioni collegate a questo genere di preparazione in realtà hanno fondamenti che, oltre alla psicologia dei rapporti tra gli individui, si fondano sulle dinamiche e le relazioni che il teatro studia e persegue da più di duemila anni.
E’ per questo motivo infatti che coloro che intraprendono da discenti un seminario come questo hanno bisogno di trovare nel gioco serio del teatro la spinta, emotiva e interiore, per imparare a comportarsi in pubblico in modo del tutto consapevole e senza timidezze, sicuri e consapevoli dei propri mezzi fisici, dialettici e relazionali.
|