Particolare rilevanza è stata
data alle ultime modifiche legislative introdotte dalla Legge n.33
del 09/04/2009 che ha modificato profondamente il decreto iniziale
su lavoro accessorio e occasionale. La disciplina del contratto
persegue due finalità:
1) Far emergere il sommerso che caratterizza talune prestazioni lavorative tutelando
maggiormente lavoratori che altrimenti opererebbero senza alcuna pretezione;
2) Favorire l’inserimento lavorativo di fasce deboli del mercato del lavoro
aumentando la possibilità di lavoro.
La norma individua esplicitamente le categorie di lavoratori che
possano svolgere queste prestazioni: disoccupati, casalinghe, pensionati,
studenti, disabili e lavoratori extracomunitari, regolarmente soggiornati
in Italia.
Individua inoltre le attività lavorative per le quali è possibile
il lavoro occasionale:
- lavori domestici;
- lavori di giardinaggio, pulizie e manutenzione edifici;
- insegnamento privato supplementare;
- manifestazioni sportive;
- lavori di attività agricole di carattere stagionale;
- lavori nelle imprese del settore commercio, turismo e ai servizi.
Il pagamento di queste prestazioni avviene attraverso buoni lavori
(voucher) che garantiscono oltre il pagamento delle prestazioni
anche la copertura previdenziale presso l’INPS e quella assicurativa
INAIL.
A conclusione dei lavori Bruno Barghini nel ringraziare la numerosa
platea di professionisti presenti all’evento, provenienti
anche da provincie limitrofe, ha dato appuntamento a tutti i colleghi
per il prossimo seminario formativo.
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