
Comunichiamo a tutti i Colleghi
che la quota d’iscrizione all’Albo
per l’anno 2010, rimasta invariata, è pari
ad € 414,00 da versare inderogabilmente entro
e non oltre il 28 febbraio p.v. su:
a) c.c.p. n° 13094016 intestato ad Albo Consulenti del Lavoro
di Viterbo;
b) bonifico bancario alla seguenti coordinate: B.N.L. sportello
di Viterbo – n° c/c 8121 - abi 1005 – cab 14500 – IBAN:
IT 44 K01005 14500 000000008121 Ordine Consulenti del Lavoro di
Viterbo. (Specificando chiaramente il nome del Professionista versante).
c) Versamento diretto presso la segreteria dell’ordine .
In mancanza di adempimento entro il termine suddetto, il Consiglio
, suo malgrado, provvederà al recupero coattivo della quota,
ferma restante l’ulteriore procedura prevista dall’art.
29 lettera d) della legge 11/01/1979 n. 12 in tema di azione disciplinare
per morosità che, come è noto, prevede la sospensione
dall’esercizio della professione con abolizione immediata di
pin e password per le trasmissioni telematiche e blocco immediato
di firma digitale, nonchè l’irrogazione di sanzioni
pecuniarie a carico dei ritardatari e/o morosi alla luce di quanto
descritto nel regolamento del CNO come sotto riportato:
1) Nel caso di ritardato pagamento (oltre la data del 05 MARZO)
e fino alla data del 31 agosto p.v, le somme suindicate ( € 414,00)
dovrano essere maggiorate della sanzione del 5% oltre ad interessi
(così come stabilito dall’art. 2 del regolamento del
C.P.O. in merito al ritardato versamento delle quote di iscrizione
annuali) pari ad € 26,00.
2)
Nel caso di ritardato pagamento (oltre la data ultima del 05 SETTEMBRE
) e fino alla data del 28 febbraio
dell’anno successivo , le
somme suindicate ( € 414,00) dovrano essere maggiorate della
sanzione del 10% oltre ad interessi (così come stabilito dall’art.
2 del regolamento del C.P.O. in merito al ritardato versamento delle
quote di iscrizione annuali) pari ad € 52,00.
3)
Resta in ogni caso impregiudicata la facoltà del C.P.O
di avviare le azioni di recupero del credito in via giudiziale
o stragiudiziale con spese a carico dell’inadempiente.
E’ inoltre importante rammentare che il puntuale versamento
della quota annuale , al di la delle conseguenze di legge in caso
di inadempimento, costituisce essenzialmente un obbligo etico-morale
di tutti gli iscritti ed una manifestazione di rispetto nei confronti
di chi già effettua tale adempimento nei termini.
Allegati:
A) Disposizione bonifico permanente per banca.
B) Lettera
di comunicazione nuove modalità quote.