L’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro (ENPACL) è stato istituito nel 1971 con la legge n. 1100. L’Ente è la cassa previdenziale della categoria professionale e ha loo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.
Il 25 agosto 1991 è entrata in vigore la legge n. 249, di riforma dell’Ente. Dal 1° gennaio 1995 l’ENPACL, ai sensi del decreto legislativo n. 509 del 1994, ha trasformato la propria natura giuridica in Ente privato di tipo associativo. Le modalità di gestione dell’Ente sono ora riconducibili alle norme statutarie.
Lo Statuto, deliberato dall’Assemblea dei Delegati in data 27 settembre 2012, è stato approvato con Decreto interministeriale del 22 marzo 2013, il cui avviso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 16 aprile 2013. Lo Statuto, per espressa condizione posta dai Ministeri vigilanti, è entrato in vigore il 1 gennaio 2013.
Con avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale delle Repubblica – Serie Generale – n. 285 del 6 dicembre 2012 è stato approvato il Regolamento di previdenza e assistenza, deliberato dall’Assemblea dei Delegati il 27 settembre 2012. Il Regolamento di previdenza e assistenza è in vigore dal 1 gennaio 2013.
Gli scopi affidati all’ENPACL dalla normativa vigente sono realizzati mediante scelte strategiche adottate dai suoi Organi istituzionali e attuati dalla struttura interna.
Organi dell’ENPACL
Lo Statuto dell’ENPACL prevede i seguenti Organi:
- L’Assemblea dei Delegati, costituita dai rappresentanti degli iscritti all’Ente;
- Il Consiglio di Amministrazione, composto da nove membri eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea dei Delegati;
- Il Presidente, eletto dal Consiglio di Amministrazione fra i suoi componenti, ha la rappresentanza legale dell’Ente, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, convoca l’Assemblea dei Delegati;
- Il Collegio dei Sindaci, composto da tre membri effettivi, dei quali uno, con funzioni di presidente, designato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, uno nominato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze ed uno eletto dall’Assemblea dei Delegati fra gli iscritti all’Ente.


