Aggiornamento 2020 degli standard delle Comunicazioni Obbligatorie

Con Decreto Direttoriale 52 del 10 Febbraio 2020, il Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Grazia Strano, stabilisce l’aggiornamento degli standard per le Comunicazioni Obbligatorie per i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, per l’anno 2020.

I modelli per le Comunicazioni Obbligatorie, adottati con i Decreti Interministeriali del 30 Ottobre 2007, sono aggiornati come all’Allegato denominato “Revisione 75”, che costituisce parte integrante del Decreto.

Aggiornamenti agli standard delle Comunicazioni Obbligatorie 2020

Il Decreto Direttoriale dà conto anche delle seguenti novità:

  • Per i modelli UNILAV, UNISOMM, UNIURG, VARDATORI resta in vigore l’Allegato, “Revisione 062”, che costituisce parte integrante del Decreto.
  • Per il modello UNIMARE resta in vigore l’Allegato, “Revisione 063”, che costituisce parte integrante del Decreto.
  • Viene adottato il documento “CO.Modelli-e-Regole.versione.Febbraio.2020”, di cui all’allegato “Revisione 070” che costituisce parte integrante del Decreto.
  • Viene adottato il documento “UNIMARE Modelli e Regole versione Febbraio 2020”, di cui all’allegato “Revisione 066” che costituisce parte integrante del Decreto.

Il decreto entra in vigore il 24 febbraio 2020, alle ore 19.00. I servizi informatici di cui all’articolo 1, lett. j) del Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007 dovranno adeguarsi e mettere in linea gli aggiornamenti alla data ed ora di cui al precedente comma.

Procedure operative collegate all’Aggiornamento degli standard CO 2020

Con la Nota Protocollo 389 del 10 Febbraio 2020, inviata congiuntamente al suddetto Decreto Direttoriale, il Ministero del Lavoro illustra le procedure operative per l’aggiornamento degli standard delle Comunicazioni Obbligatorie per il 2020.

Con decreto direttoriale 52 del 10 febbraio 2020, di cui sopra, sono stati aggiornati gli standard delle tabelle “CCNL e livelli retributivi”.

La modifica si è resa necessaria a causa di alcune difficoltà di utilizzo della tabella riguardante l’individuazione del CCNL da applicare ovvero del livello di inquadramento del rapporto di lavoro da comunicare, segnalate a questo Ministero dalle organizzazioni di rappresentanza.

Al fine di superare le difficoltà finora riscontrate, sono state organizzate alcune riunioni sia con le associazioni di categoria che si sono fatte portavoce delle difficoltà riscontrate dalle aziende che rappresentano sia con le Regioni e provincie Autonome al fine di consentire ai servizi regionali la gestione della “conservazione dello status di disoccupazione”.

Gli step operativi concordati sono i seguenti:

  • In fase transitoria, il decreto direttoriale sopra menzionato elimina il vincolo tra CCNL e livello minimo di retribuzione, consentendo la possibilità di inserire la retribuzione pattuita purché il valore sia maggiore di zero. Il documento “Modelli e regole” contiene tutte i valori da attribuire alla tabella in parola qualora il soggetto obbligato non trova le informazioni corrette. Durante questa fase il Ministero e l’ANPAL monitoreranno l’uso di questa tabella al fine di fornire informazioni puntuali ai servizi per l’impiego sui soggetti da prendere in carico per la gestione dello stato di disoccupazione.

Parallelamente, il Ministero:

  • avvierà con l’Inps le attività necessarie a condividere le informazioni presenti nelle banche dati UNI-Emens e DGMAG-Unico e mettere a disposizione queste informazioni ad ANPAL e servizi regionali per il controllo sulla retribuzione reale.
  • Verificherà anche con le associazioni di categoria le informazioni da inserire nella tabella e le modalità di aggiornamento.

Gli standard adottati con decreto direttoriale 52 del 10 febbraio 2020 entreranno in vigore il 24 febbraio 2020 alle ore 19.00.

La nota, unitamente al Decreto Direttoriale e ai suoi allegati è pubblicata sul sito www.cliclavoro.gov.it.

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